10 chiavi per diventare un ottimo istruttore

L’istruttore Pilates, come molte altre professioni non regolamentate in Italia, può esercitare l’attività a seguito di formazione specifica ai sensi della Legge 4/2013, purchè l’attività non rientri nell’ambito sanitario o non sconfini in quello fisioterapico o in altri ambiti stabiliti per legge ad altre professioni riconosciute.

istruttore pilates

Le responsabilità alla base dell’insegnamento del Pilates, che costituiscono la chiave del successo dell‘Istruttore sia sul piano personale che professionale in senso stretto, sono in gran parte quelle di tutte le altre discipline sportive.

Cosa è, quindi, che può fare la differenza nel Pilates?

Sicuramente la peculiarità del Metodo stesso, la cui efficacia si fonda sull’integrazione mente-corpo, vale a dire: allenare e rinvigorire la mente per allenare e rinvigorire il fisico. Azioni che avvengono in contemporanea, ma di cui è la MENTE a essere l’attore principale.  Questi allenamenti sincronici e costanti di mente-corpo già sul breve-medio tempo garantiscono risultati eccezionali e visibili nella vita quotidiana: primo tra tutti, il cambiamento psico-corporeo (quindi fisico-motorio e di comportamento) nell’affrontare stress, impegni, relazioni sociali e attività fisiche a qualsiasi livello. Il Metodo Pilatesapprofondisce a 360° tutti gli aspetti che riguardano il benessere della persona.

Per fare questo, un Istruttore può utilizzare le competenze proprie (e della propria professione) integrandole con i principi e gli strumenti che il Metodo Pilates propone per avere una visione olistica del sistema-uomo:

  • tecniche immaginative, di visualizzazione e radicamento per allenare la mente
  • tecniche di anatomia esperenziale per l’allenamento del corpo
  • tecniche propriocettive per la consapevolezza psico-motoria
  • tecniche di allenamento anaerobico per la forza, la potenza e la velocità
  • tecniche di interazione con il cliente (indicazioni verbali e tattili, uso della voce…)
  • tecniche di progettazione di una lezione (sequenza, varietà creativa, dimostrazione, uso di tecniche e attrezzi di altre discipline)

Non solo esercizi, quindi,  ma linee guide la cui conoscenza può essere sfruttata efficacemente dai professionisti operanti nelle attività sportive, educative e nelle relazioni d’aiuto: per la riabilitazione; per la gravidanza e post-parto; per prepararsi al meglio a una performance di qualsiasi tipo, per allentare stress, rigidità generali e tensioni generali croniche.

Un buon Istruttore Pilates che applica correttamente il Metodo sa osservare e ascoltare il proprio cliente; riconoscerne difficoltà, impostazioni posturali scorrette, blocchi emotivi e limiti sia fisici che psicologici. Sa scegliere gli strumenti, il programma di allenamento e l’approccio più adeguato per aiutarlo. Sa stabilire gli obiettivi individuali partendo dalla situazione presente del cliente, sa documentare e motivare i progressi e gli obiettivi raggiunti, infine, sa stabilire una sua didattica e un suo stile. E’ un istruttore, un allenatore, un coach, un facilitatore, ma anche un comunicatore. Anche di se stesso.

Se credi in ciò che fai devi anche conoscere bene chi sei. Esserlo sempre e trasmetterlo nel tuo stile quotidiano. Sapere come farlo e farlo nel modo migliore. Perchè l’efficacia del tuo messaggio dipenderà solo da te. E sei tu il miglior brand di te stesso e di ciò che fai.

Quindi, per concludere, quali sono le 10 chiavi

che garantiscono il successo dell’Istruttore Pilates?

  1. INTUIZIONE
  2. OSSERVAZIONE
  3. AUTO-CONSAPEVOLEZZA
  4. RESPONSABILITA’
  5. CREATIVITA’
  6. CONOSCENZA MULTITASKING
  7. PAZIENZA
  8. EMPATIA
  9. APERTURA
  10. PROMOZIONE DI SE’

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